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Il Natale per i cristiani, l’Hanukkah per gli ebrei, il Capodanno e l’anno nuovo del calendario Cinese, questo periodo dell’anno è pieno zeppo di eventi in tutte le culture e quindi è il tempo giusto per gli auguri! Ogni anno leggiamo sulle vetrine dei negozi o ascoltiamo alla tv o dai nostri amici stranieri, diversi modi per farsi gli auguri…ma conosciamo la differenza?

“Happy Christmas” e “Merry Christmas” sono i tradizionali auguri che si scambiano negli USA, in Canada, in Inghilterra , Irlanda, in Nuova Zelanda e Australia a riprova del fatto che anche Paesi tradizionalmente non cattolici, celebrano o festeggiano il Natale.

Ci sentiamo dire “Merry Christmas” o “Happy Christmas”…ma in realtà  cosa ci dicono e qual è la differenza?

“Merry” significa “allegro” o “felice”. Oggigiorno è molto comune dire “Merry Xmas”, abbreviando con “X” il suono di “Christ” questo sopratutto nello slang giovanile.

“Happy Christmas” ha lo stesso significato di “Merry Christmas” ed è molto più comune in Uk e Irlanda dove viene usato in un linguaggio sopratutto formale, molto meno in USA.

Se sei interessato a capirne le differenze e perchè usiamo questo o quell’altro augurio, ti raccontiamo di seguito un pò di storia…

“Merry” deriva dal nome inglese antico “myrige”. In origine “myrige” significava “piacevole e gradevole” più che “gioioso” o “allegro”. Merry Christmas fu usato per la prima volta nel 1565 nel Manoscritto Hereford Municipal. Nel 1699, un ammiraglio inglese usò questo augurio in una delle sue lettere ma i Britannici dovettero aspettare fino al  1843 per avere un uso reale e diffuso di questo tipo di augurio in Uk. E il primo a diffondere questo augurio fu addirittura Charles Dickens, autore di Oliver Twist, che utilizzò l’espressione “Merry Christmas” componendo un canto di Natale “A Christmas Carol”.

Riguardo l’espressione “Happy Christmas”, questa fu usata nel gergo comune nel 19esimo secolo negli UK. All’epoca “merry” significava “brillo” o “ubriaco”. “Happy Christmas” era allora un modo, per la classe borghese vittoriana per differenziarsi dal popolo. Ecco perchè questa espressione è ancora usata dalle famiglie conservatrici (e dalla stessa regina!).

E cosa dire dell’espressione “Happy Holidays”?. Un’espressione che si è diffusa negli anni ’70 ma non è dato sapere quando fu usata per la prima volta.  Il vantaggio? In questo modo puoi includere tutte le vacanze, non solo il Natale, nei tuoi auguri (compreso Hanukkah e  Anno Nuovo). Ed è anche simbolo che la popolazione è sempre più eterogenea oggigiorno.

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